Tuesday, September 16, 2014

Gingham(aman)


E' incredibile quanto sia antica la storia di questo curioso tessuto. Una stoffa che trova origine tra il XVII e il XVIII secolo in Inghilterra, mentre veniva prodotto nei mulini di Manchester, diffondendosi anche nel tardo periodo vittoriano per poi attualizzarsi in modi differenti fino a giungere ai nostri giorni. Utilizzato come tessuto per arredamento e cucina, venne sperimentato come tessuto moda solo nel 1960, quando gli appassionati di musica hippie e mod iniziarono ad indossare le celebri camicie prodotte da Fred Perry, Ben Sherman, Penguin e Merc. Non dimentichiamo che la divina Brigitte Bardot fu una grande fan di questa fantasia e che la fiabesca Dorothy del Mago di Oz, indossava anch'essa un abito di gingham blu nell'omonimo film.
Per cui, come resistere al fascino semplice e senza tempo di questa bellissima trama?
Io non ci ho rinunciato, neanche in gravidanza, come avrete capito dal titolo del post. E ne sono felice, perchè questo motivo porta allegria e colore anche al più semplice dei look. Siete d'accordo con me? :)

Pin It!

Thursday, September 11, 2014

Painting of the week: The knight's dream


Appartiene ad una famiglia di artisti l'autore spagnolo di questa maestosa opera dipinta probabilmente intorno al 1670 e che tratta nuovamente il tema del sogno.
Antonio de Pereda y Salgado, si formò infatti nella bottega del padre per poi proseguire il suo percorso artistico a Madrid, fino a ricevere importanti commissioni direttamente dalla Corte reale Spagnola. Fra i suoi soggetti più noti, le nature morte e i le figure religiose, che in taluni casi sono entrati in competizione con uno dei più esperti e significativi pittori del 600 spagnolo: Diego Velàzquez.
Lo stile e le luci in effetti, ricordano molto i lavori del maestro andaluso, sebbene i disegni appaiano a mio avviso differenti e di diversa mano.
La cura nei dettagli è comunque maniacale e rasenta la perfezione. Gli oggetti, nel loro armonico disordine, compongono un meraviglioso groviglio di ricchezza, conoscenza, potenza e arcano, tutti elementi riconducibili al desiderio e al sogno del soggetto in questione, il cavaliere dormiente.
L'armatura, le armi, la tiara papale deposta accanto al mappamondo esprimono chiaramente il suo fervente desiderio di potere e conquista. Ma a descrivere la sua vanità, nello sfondo macabro del dipinto, intervengono altri oggetti vacui come i gioielli, i fiori, le carte da gioco e gli strumenti musicali, nonché la maschera, che oltre ad essere il simbolo del teatro è anche ideogramma della frivolezza, dell'ipocrisia e della leggerezza di spirito.
I due teschi ben in vista, uno in piedi e l'altro coricato segnano assieme all'orologio e alla candela consumata lo scorrere inesorabile del tempo, che prima o poi giungerà al termine, con la morte.
La figura centrale, quella più carica di luce è rappresentata dall'angelo, che interviene come latore di una sentenza divina:"Aeterne pungit, cito volat et occidit". La citazione, che con ogni probabilità è una frase originale del pittore, indica la caducità di questi elementi, che "pungono", ovvero stimolano la cupidigia umana per poi far precipitare rapidamente chi ne diviene schiavo, in un eterno oblìo.

Pin It!

Tuesday, September 9, 2014

Radiant orchid new diva set


1.Vedette shaping floral swimwear; 2.White pearl tribal dior inspired earrings; 3.Vintage sunglasses; 4.Crazy color Hot Purple & Candy floss; 5. Kiko n.376 Rosa confetto & n.337 Viola Pervinca nail polish; 6.H&M flower pin & hair clip; 7.JuJu Jelly sandals white limited edition;

Un modo per sfruttare tutte le tendenze dell'estate senza tralasciare nulla?
Un costume intero modellante anni 50, che grazie alle cuciture e alle fascie elastiche modella le vostre forme e ridisegna le curve dov'è necessario. Un paio di occhiali Vintage da Diva, bianchi abbinati ad altrettanti accessori, come gli orecchini dior inspired e i favolosi sandali in gomma, perfetti sia in spiaggia che sotto un allegro abito estivo. Tutto contornato da dettagli rosa,porpora e radiant orchid, il colore dell'estate 2014. Un fiore tra i capelli, smalti bicolore per mani e piedi e i famosi Crazy color, lanciati nel  1977 che hanno spopolato nella Londra punk dell'epoca. Uno stile carico di dettagli differenti e ricercati, che possono in qualche modo trovare un punto d'incontro per quanto apparentemente incompatibili. ...E il gioco è fatto! ;D

Pin It!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...