The burlesque, Dita Von Teese and the 50’s

 

 

Da qualche tempo a questa parte sono particolarmente attratta da un genere che non mi si addice molto, ma che adoro perché costituisce una potentissima arma capace di far schizzare alle stelle la propria femminilità. Il burlesque o come in questo caso “new burlesque”, in questo periodo impazza anche negli Stati Uniti, a New York, dove la gente sembra aver riscoperto la magia del fascino retrò. Fatta eccezione degli eccessi con cui vengono mostrate nudità e tendenze sessuali parecchio esplicite, il genere burlesque, che deriva appunto dal termine “burla”, scherzo, naque nell’Inghilterra Vittoriana come parodia del mondo aristocratico, e presto si diffuse anche negli Stati Uniti fra i ceti meno abbienti. Da questi spettacoli nasce poi la mostra di bellissime donne in lingerie o comunque poco vestite, che avrebbero attirato molti più spettatori.

Ma ciò che è interessante è proprio l’immagine di quella femminilità che è rimasta inalterata nel tempo.
Ne sono prova fanatiche sostenitrici del genere e in particolare personaggi famosi come Dita Von Teese, che oserei definire la regina del burlesque. Tralasciando l’ambiguo fidanzato (non so se stiano ancora insieme, ma non oso pronunciarmi in merito) e teatrini vari, questa donna appare come una splendida pin-up degli anni 50, impreziosita da accessori e dettagli che ne risaltano appunto bellezza e femminilità. La cosa più incredibile è che io (al contrario degli uomini, guarda un pò) la preferisco vestita, perché costituisce ormai un’icona di stile, capace di indossare con incredibile eleganza pezzi davvero molto impegnativi e fuori dal comune. E’ proprio per questo che devo riconsiderare questo stile e perchè no, provare a prendere spunto da alcuni audaci e vistosi particolari. Anzi, stavo giusto pensando di provare a fare una piega come quella di Dita! ;D
 
 
 
Since some time, I’m particularly attracted to a genre that does not apply to mee too, but I love it because I think that it constitute a powerful weapon capable to skyrocket  own femininity. The burlesque or as in this case “new burlesque” in this period rages in the United States, especially in New York, where people seem to have rediscovered the magic of retro charm. With the exception of the excesses in which they are shown a lot of explicit nudity and sexual orientation, gender burlesque, which derives from the word “burla”, a “joke”, was born in Victorian England as parody of the aristocratic world, and quickly spread to the United States between less affluent. From these shows then comes the exhibition of beautiful women scantily clad or in lingerie, that would have attracted many more spectators. But what is interesting is the image of femininity that has remained unchanged over time. Examples of this are fanatical supporters of the genre and in particular celebrities such as Dita Von Teese, what I would call the queen of burlesque. Leaving aside the ambiguous boyfriend (I don’t know know if they are still together, but I dare not express an opinion) and many theaters, this woman looks like a beautiful pin-up of the 50’s, embellished with accessories and details that stand out just beauty and femininity. The incredible thing is that I (unlike men, that strange thing) I prefer her dressed, because is now a style icon, able to wear very challenging and unusual pieces with incredible elegance. Is for this reason that I must reconsider this style and why not, try to take a cue from some bold and eye-catching details. In fact, I was just thinking of trying to make an hair fold like Dita! ; D

 

 

 

Bettie Page, the real first pin-up girl

 

a modern pin-up
three pin-ups dressing Bettie Page clothes, a young brand inspired by the famous 50’s style icon.
On their on-line store you can find some fabulous pieces:
http://www.bettiepageclothing.com/
I discovered it during a travel in Dublin: in St. George’s market there was a shop in wich I purchased a fabulous Betty Page’s dress like that red in the pic, but blue!!!So, I highly reccomend you!Tre pin-up indossano gli abiti del giovane brand Bettie Page, ispirato appunto alla famosa icona degli anni 50.
Sul loro shop on-line potete trovare dei pezzi favolosi:
http://www.bettiepageclothing.com/
Ho scoperto questo brand durante un viaggio a Dublino: all’interno del St. George’s market ci sono numerosi negozi vintage, davvero adorabili, fra cui un negozio nel quale ho acquistato un favoloso vestito come quello rosso nella foto, ma in blu!!! Perciò ve lo consiglio vivamente!

32 pensieri su “The burlesque, Dita Von Teese and the 50’s

  1. Maurizia - Torino Style dice:

    Tra tutte quelle che si fregiano del titolo "icona di stile" Dita, secondo me, è l'unica stilosa per davvero. Elegantissima, sempre fedele a se stessa (o al suo personaggio?), finalmente qualcuno che non si limita a indossare i must di stagione, la adoro!

  2. Cocò (daddysneatness) dice:

    @ maurizia – sicuramente è un personaggio ben studiato, ciò non toglie che sia sempre perfetta ed impeccabile com tu stessa affermi. Non è semplice al giorno d'oggi non farsi influenzare dalla moda e dai molteplici trend con i quali veniamo bombardati ;D!

  3. Ashley dice:

    My Bestie goes to the same nail salon in as Dita in L.A.. Hopefully whn im Cali in March and April I run into her! Have you checked out that new Book from Elle (ELLEments) that has photos of her and her home in it?

  4. Patry dice:

    donne e stile meravigliosi!! adorabili queste foto e che femminilità!! c'è proprio da imparare.. cavoli dovrei rifarmi tutto o quasi, il guardaroba!!heheheh!!
    bacioni patty

  5. ransie dice:

    è soprattutto vedere come l'eleganza e la sensualità non scada nel volgare come oggi si tende a fare.. la bellezza in quanto stile è diventata qualcosa di raro.. e come dico sempre siamo nate nel periodo sbagliato 🙂

  6. The white cabbage dice:

    ciao!

    per fortuna sono passata a dare un'occhiata al tuo blog !
    avevo preparato il materiale per un post su Ditta e il burlesque …
    bellissimo!!!! anche a me piace molto questo stile così femminile .

    sei passata da me a vedere l'ultimo post?

    ave

  7. garakami dice:

    the femininity of the clothing from that time amazes me. how it flatters the shape, the makeup, and the shoes. dita von teese is very big on clean lines and structured shape to her clothing. she's also very old-fashioned in a variety of ways and sticks to making sure that her skin is kept out of the light while sticking to the idea of an ideal corset. she's got her own thing going on. but you should check out the new movie with christina aquilera "BURLESQUE" i promise you will not be disappointed.

  8. Anonymous dice:

    I just adore Dita, that woman is a true woman with her mystery, her secret tips top flawless skin and perfect hair. She just oozes charm no matter what she does.

    BTW I was reading your most recent post. Church's Burwood brogues. Girl you are so lucky. 🙂 Their patent black brogues are my definition of shoes from heaven.

    Look forward to hearing from you

    Love

    Tashrin – A Toronto based personal style blog

  9. un nazz dice:

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