Trend Alert s/s 2013 – Sacred fashion

Jean Paul Gaultier haute couture 2007



Sono tempi duri per la Chiesa. 
Chissà che il nostro nuovo Papa Francesco non riesca con la sua umiltà e bontà a riaccendere in noi una fede nuova, più forte, della quale senza dubbio, tutti abbiamo un disperato bisogno.
Nell’attesa, ci pensano le passerelle a smorzare le tensioni con abiti iconografici e stampe al limite tra il sacro e il profano. Forse molti di voi ricorderanno la celebre collezione haute couture di Jean Paul Gaultier del 2007, che destò grande scalpore a causa dei soggetti sacri su ispirazione dei quali erano confezionati gli abiti e che le modelle stesse intendevano incarnare. 
Oggi invece, il folklore dà il meglio di sè negli abiti antichi di Dolce & Gabbana, ispirati ai celebri mosaici bizantini del Duomo di Monreale, tesoro indiscusso della Trinacria, nel quale un’imponente gerarchia di imperatori e santi si alternano nello splendore e nella ricchezza dei materiali e dei colori;  Givenchy propone l’immagine della Madonna anche su clutch e shopping bags, da portare sempre con sé quasi fosse una protettrice che con sguardo severo controlla tutto ciò che facciamo. E ancora, vetrate gotiche e ispirazioni monastiche tessono abiti e maglie dal fascino spirituale. Ma alla fine, Iddio e i Santi, saranno felici di essere finiti sui nostri indumenti e che reazione potranno avere alla visione dei prezzi destinati al loro “merchandise”? 



These are hard times for Church.
I wonder if our new Papa Francesco with his humility and kindness fails to rekindle in us a new stronger faith, which with no doubts, we all so desperately need.
In the meantime, the walkways reduce tension with iconographic clothes and prints between sacred and profane. 
Perhaps many of you will remember the famous 2007 haute couture collection by Jean Paul Gaultier, which caused a great stir because of the sacred subjects inpirations and what the models intended to embody.
Today, however, the folklore gives its best in ancient clothing by Dolce & Gabbana, inspired by the famous Byzantine mosaics of Monreale Cathedral, one of undisputed darling of Trinacria, where an impressive hierarchy of emperors and saints alternate in the splendor and wealth of materials and colors; 
Givenchy offers the image of Our Lady above clutch and shopping bags.
 And yet, Gothic windows and monastic inspirations, weave clothes and sweaters from spiritual charm. But in the end, God and the Saints will be happy to be printed above our clothes and what reaction will have to view prices intended for their “merchandise”?

 

Dolce & Gabbana s/s 2013

 

 

Givenchy men’s collection s/s 2013

 

religious paint dress $46 at www.sheinside.com
Madonana jacket, £72 at www.ivory-jar.com

 

Madonna T-shirt, 450 euro at www.matchesfashion.com

 

Red angel legging, 52,55 euro at www.amenpapa.com

 

Portrait print black pullover, 25,99 euro at www.romwe.com

 

saints bracelets, $ 11,99 at www.kohls.com

26 pensieri su “Trend Alert s/s 2013 – Sacred fashion

  1. Anonymous dice:

    io ho pensato da tempo di aggiungere alla collezione delle mie magliette l'immagine della Madonna e Santi, ma poi ho pensato se fosse blasfemo o meno, il fatto è che io li indosserei come simbolo da diffondere, quindi sono delle icone proprio come i grandi attori che ci piacciono.
    Ma non saprei.
    comunque ottimo post! Complimenti!
    ❤CrisMarieIsabelle❤

  2. SONIA-SOTENDER dice:

    Tralasciando il significato religioso, la maggior parte di queste stampe rappresentano delle vere e proprie opere d'arte, quindi perchè non esporle così come viene fatto per altro tipo di capolavori, molto meglio queste stampe, secondo me, che i cani ringhiosi o le tigri!

  3. Lilli dice:

    Ciao Benedetta! Eheh chissà che "reazione" hanno in effetti!:P Io adoro la collezione di D&G, mi ha colpito molto ed è quella che maggiormente rappresenta questo trend! Un bacio cara, buona serata!

  4. Dania Carbonini dice:

    Molto bello questo post Benedetta, non ne avevo ancora letto uno che analizzasse questo trend.
    Io sono una grande fan di DOLCE&GABBANA, però ti dirò che certe loro "esasperazioni" sul tema non mi piacciono.
    Credo infatti questa sia una tendenza che va presa a piccole dosi…ecco un bracciale come quello dell' ultima foto ad esempio mi sembra perfetto…o anche una tee, ma senza esagerare!

    Un bacio grande, buona serata.

    NEW POST

    http://www.angelswearheels.com

  5. Anonymous dice:

    Grazie per i tuoi commenti Benedetta!!
    Post bellissimo…, meglio i Santi che i marchi…., ma se il santo diventa marchio? E' proprio il caso di dire…L'abito non fà il monaco!
    Buona serata!
    Federica
    smartchicidetreadbooksandfly.blogspot.it

  6. Serena S. Madhouse dice:

    Di sicuro molto gotici e barocchi questi spunti dalle sfilate ma…
    Non credo che abbiamo bisogno di credere in qualcosa di intangibile, semmai è il contrario, dobbiamo sbarazzarci di queste religioni, e rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi terreni in modo serio e umano…
    La religione è solo un'alibi per non fare niente e l'uomo ormai ha fatto troppi danni, deve crescere! Papa Francesco e molto più simpatico come papa, però è stata messo un sudamericano perchè in quei Paesi il socialismo sta realizzando grandi cose e piano piano diminuisce la povertà e aumentano i diritti, questo alla Chiesa non piace ed ecco che ricomincia con l'opera di evangelizzazione globale…e in più questo Papa ha molte desparecidos sulla coscienza

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