Paris fashion week – The best of front row and runaways

 

Parigi non è solo la città più romantica al mondo, ma è anche sede dell’eleganza assoluta, che nella settimana scorsa ha acceso la già sfavillante Ville lumière grazie al talento dei maestri dello stile, che hanno proiettato sulle passarelle il meglio dell’haute couture.
Le collezioni interessanti sono molte, ma mi preme di mostrarvi i pezzi più interessanti e significativi di questa fashion week 2014.
La donna dell’alta moda è radicata alle sue nobili origini, sicura di sé e ancora più esigente.
Non basta la maestria dei sarti a comporre il suo articolato guardaroba, questa volta la noveau princesse sceglie tessuti difficili e ricercati, ricami dall’aria antica, sperimenta abiti dalle nuove proporzioni, incarna le vesti di una creatura eclettica ma dallo stile inconfondibile.
Candida ma futuristica la donna di Chanel, carica di luce e super dinamica nelle sue tenute oro e argento, se pur sempre delicate, calca la scena con innovata semplicità e grazia.
Delude un po’ la maison Dior, da sempre antesignana di scenografie e temi d’ispirazione di grande inventiva, accennando qualche dettaglio grazioso, stavolta sembra faticare nel tener testa ai titani del lusso (che il bando di Galliano sia stato un duro colpo?).
Evanescente e misteriosa come una pietra dura, la donna di Giorgio Armani Privè giunge dall’oriente, portandone con sé arte e fascino, grazie all’utilizzo di stoffe trasparenti e incredibilmente lavorate, con geometrie e dettagli minuziosamente perfetti.
Divini ed eterei gli abiti di Elie Saab, Zuhair Murad e Giambattista Valli, tutti ispirati all’armonia e alla finezza dei fiori, declinati in una grande varietà di colori ammalianti, dal bianco al blu, ai toni pastello.
Meravigliosa la collezione di Ulyana Sergeenko, unica nell’utilizzo di colori e tagli, che rievoca il passato attraverso una rivoluzione femminile, attuata nelle forme come nei soggetti stessi.
Indiscutibile l’estro e la ricchezza delle creazioni di Jean Paul Gaultier, che si riconferma stilista ricercato e sapiente, che posando una farfalla sul capo di ogni sua donna, cela dietro di lei, una storia che tutti vorremmo conoscere.
Dulcis in fundo Valentino. Lasciamoci carezzare dalle note che i suoi abiti sembrano interpretare, una musica leggera e aristocratica, una melodia floreale dai colori fatalmente pallidi e rinascimentali.

Paris is not only the most romantic city in the world, but is also home to the absolute elegance, which in the last week has ignited “Ville Lumière” of lights thanks to the talent of style masters, which screened on the best haute couture catwalks.
The collections are many and interesting, but I would like to show you the most interesting and significant pieces of this Paris fashion week 2014.
The woman of high fashion is rooted in her noble origins, self-confident and even more demanding.
Not just the skill of the tailors to make up her articulated wardrobe, this time the noveau princesse choose difficult fabrics and sophisticated embroidery from ancient clothes, experiments with new proportions, embodies the guise of an eclectic creature but unmistakable style.
Candid and futuristic the Chanel woman, full of light and super dynamic in her holdings of gold and silver, though always delicate, crowd the scene with innovated grace and simplicity.
A bit disappointing ‘ Dior that has always been the forerunner of sets and themes inspired by great inventiveness, mentioning some lovely detail, this time it seems struggle to keep up with the titans of luxury (Was Galliano absence an hard blow? ).
Evanescent and mysterious as a gemstone, the woman of Giorgio Armani Privè comes from the east, bringing with her art and charm, thanks to the use of transparent fabrics incredibly worked with geometric and meticulously perfect details.
Divine and ethereal dresses by Elie Saab, Zuhair Murad and Giambattista Valli, all inspired by the harmony and delicacy of flowers, available in a wide variety of captivating colors, from white to blue and pastel shades.
Wonderful the Ulyana Sergeenko collection, unique use of colors and cuts, which evokes the past through a women’s revolution, which was implemented in the forms as in the subjects themselves.
Indisputable talent and wealth of the creations of Jean Paul Gaultier, who sought reappointment stylist and wise, that putting a butterfly on every woman head, hide behind her, a story that we all want to know.
Last but not least Valentino. Let caressing by notes that his clothes seem to interpret, soft and aristocratic music, a flower melody fatally pale and Renaissance colored.

 

 

 

 

 

 

 

 

Streetstyle and frontrows
Photo credits:
Vogue
The Cof

 

 

Chanel s/s 2014

 

Dior s/s 2014
Giorgio Armani Privè s/s 2014

 

 

 

 

Elie Saab s/s 2014

 

 

 

 

Zuhair Murad s/s 2014

 

 

Giambattista Valli s/s 2014

 

 

 

 

 

 

Ulyana Sergeenko s/s2014

 

 

Jean Paul Gaultier s/s 2014

 

 

 

 

 

 

Valentino s/s 2014

Photo Credits Style.it

 

27 pensieri su “Paris fashion week – The best of front row and runaways

  1. Torino Style dice:

    Non so perchè ho intravisto un mio commento legato a un altro post..Mah o è frutto di una notte insonne oppure blogger fa i capricci… Ad ogni modo, concordo con te le parigine sono le più eleganti. a vedere queste foto fuori sfilata mi si è aperto il cuore!

  2. Nunzia Cillo dice:

    L'eleganza delle tue parole forma un connubio perfetto con questi scatti, sai? Anche io no un post in bozze con gli abiti che mi sono piaciuti di più della Paris FW ma non avrei saputo dirlo con parole migliori delle tue :*
    Nunzia ♡ ENTROPHIA.IT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *