Thursday, September 11, 2014

Painting of the week: The knight's dream


Appartiene ad una famiglia di artisti l'autore spagnolo di questa maestosa opera dipinta probabilmente intorno al 1670 e che tratta nuovamente il tema del sogno.
Antonio de Pereda y Salgado, si formò infatti nella bottega del padre per poi proseguire il suo percorso artistico a Madrid, fino a ricevere importanti commissioni direttamente dalla Corte reale Spagnola. Fra i suoi soggetti più noti, le nature morte e i le figure religiose, che in taluni casi sono entrati in competizione con uno dei più esperti e significativi pittori del 600 spagnolo: Diego Velàzquez.
Lo stile e le luci in effetti, ricordano molto i lavori del maestro andaluso, sebbene i disegni appaiano a mio avviso differenti e di diversa mano.
La cura nei dettagli è comunque maniacale e rasenta la perfezione. Gli oggetti, nel loro armonico disordine, compongono un meraviglioso groviglio di ricchezza, conoscenza, potenza e arcano, tutti elementi riconducibili al desiderio e al sogno del soggetto in questione, il cavaliere dormiente.
L'armatura, le armi, la tiara papale deposta accanto al mappamondo esprimono chiaramente il suo fervente desiderio di potere e conquista. Ma a descrivere la sua vanità, nello sfondo macabro del dipinto, intervengono altri oggetti vacui come i gioielli, i fiori, le carte da gioco e gli strumenti musicali, nonché la maschera, che oltre ad essere il simbolo del teatro è anche ideogramma della frivolezza, dell'ipocrisia e della leggerezza di spirito.
I due teschi ben in vista, uno in piedi e l'altro coricato segnano assieme all'orologio e alla candela consumata lo scorrere inesorabile del tempo, che prima o poi giungerà al termine, con la morte.
La figura centrale, quella più carica di luce è rappresentata dall'angelo, che interviene come latore di una sentenza divina:"Aeterne pungit, cito volat et occidit". La citazione, che con ogni probabilità è una frase originale del pittore, indica la caducità di questi elementi, che "pungono", ovvero stimolano la cupidigia umana per poi far precipitare rapidamente chi ne diviene schiavo, in un eterno oblìo.


It belongs to a family of artists, the Spanish author of this majestic work probably painted around 1670 and that discuss again the theme of the dream.
Antonio de Pereda y Salgado, was formed in his father's workshop and then continue his artistic career in Madrid, where he received important commissions directly from the Spanish royal court. Among his most famous subjects, still life and religious figures, who in some cases have competed with one of the most experienced and important painters of this Spanish period: Diego Velàzquez.
The style and the lights in fact are very reminiscent to the work of the Andalusian master, although the designs appear in my opinion different and a from other hand.
The attention to details is still manic and close to perfection. The objects, in their harmonious disarray, make a wonderful tangle of wealth, knowledge, power, and mystery, all elements related to the desire and dream of the person in question, the sleeping knight.
The armor, weapons, the papal tiara deposed next to the globe clearly express his fervent desire of power and conquest. But to describe his vanity, in the macabre background of the painting, they involved other vacuous objects as jewelry, flowers, playing cards and musical instruments, as well as the mask, which in addition to being the symbol of the theater is also ideogram of frivolity, hypocrisy and lightness of spirit.
The two skulls well in sight, one standing and the other lying down mark along with the clock and the consumed candle, the inexorable passage of time, which sooner or later come to an end with the death.
The bright central figure is represented by the angel which acts as the bearer of a divine sentence: "Aeterne pungit, cito volat et occidit." The quote, which in all probability is an original phrase of the painter, indicating the transience of these elements, that "sting" or stimulate the human greed and then quickly precipitate who becomes its slave, in an eternal oblivion.


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33 comments:

  1. quanta bellezza :)
    www.robyzlfashionblog.com

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  2. un dipinto ricchissimo di particolari e significati!!

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  3. Mi piace il contrasto che creano i colori del rosso sulla sfena principalmente scura

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  4. La luce era il tema centrale dei pittori durante quel secolo. Basta fare un nome su tutti che a cavallo dei due secoli rese celebre questo elemento: Caravaggio.
    Si rimane abbagliati ed estasiati dalla maestria e dall'esecuzione impeccabile dei dettagli e dei chiaro-scuri.
    Ovviamente la morte fa sempre la sua comparsa e qui è resa in modo sottile ma pungente.
    S.

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    1. osservazione impeccabile Simona, complimenti!;D

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  5. Ciao, l'arte che piace a me :D il fatto che sia un quadro dipinto mi affascina ma lascia una vena inquietate :D

    ELIZABETH BAILEY BLOG

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  6. Pur non amando molto la pittura spagnola di quel periodo, questo quadro l'ho sempre ammirato, forse proprio perchè è preciso in ogni dettaglio.

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  7. Sembra così reale.....
    Bellissima la tua descrizione e quell'angelo è raffigurato in maniera così puntuale e precisa, ogni singolo dettaglio è perfetto!!!!!
    Love, Paola.
    Expressyourself
    My Facebook

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  8. Che bella questa tua rubrica sull'arte, brava!! Io ne so pochissimo al riguardo ma mi ha sempre affascinata
    Kiss

    Tati loves pearls

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  9. Anche a me ricorda tanto la mano di Diego Velàzquez. Pur riconoscendone la bellezza non è tra i miei preferiti sai, mi mette un pò di ansia, il messaggio che porta l'angelo lo leggo come un reminder agli occhi dell'osservatore. Buon weekend Benedetta, un bacione!:**

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  10. mi piace questa rubrica!! bellissima la tua descrizione!! un abbraccio

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  11. Dipinto intorno al 1670 eppure così attuale nel tema. L'arte non conosce confini di tempo ne di spazio, riesce a cogliere delle verita' in modo così semplice e disarmante....un abbraccio e buon fine settimana!
    Quanto manca al lieto evento? Spero tutto bene!

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    1. Ciao Sonia, manca poco meno di un mese! Ci siamo quasi! ;D

      Un bacione!

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  12. che tela meravigliosa, adoro quando un quadro riesce a rievocare tempi passati pure essendo ancora così vivamente moderno!
    http://laviecestchic.blogspot.it

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  13. Benedetta questa tua rubrica è eccezionale, complimenti!

    Un bacione,
    Eleonora
    www.it-girl.it
    It-Girl Facebook page

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  14. Adoro questa tua rubrica: il quadro che hai scelto è inteso ed intrigante...

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  15. Questo quadro è bello davvero ma non riesco ad esserne affascinata come altri che ci hai mostrato in questa rubrica anche se mi piace molto l'imperfezione degli elementi messi a finto caso sul tavolo!

    Carmen
    Il tocco glam

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  16. Conosco l'autore, ma ancora non conoscevo il dipinto!

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  17. che meraviglia!
    Do you want to follow each other on instagram? I'm @chicstreetchoc!
    FOLLOW FOR FOLLOW ON FACEBOOK
    CHIC STREET CHOC

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  18. Un dipinto molto intenso, ricco di dettagli, concettuale.

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  19. Bravissima! Hai fatto davvero un'ottima descrizione!
    Un abbraccio,
    Greta

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  20. Non conoscevo questo dipinto, nè l'artista, molto suggestivo
    Ciao Benedetta!

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  21. This is too informative. i like your post. thanks for share

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