Wednesday, March 26, 2014

Tweed jacket


Ricordo ancora il giorno in cui comprai questa giacca da Zara, molti anni fa: ero ancora una studentessa e mettevo da parte i soldi solo per comprare scarpe vestiti. 
Il suo taglio era così Inglese e classico e la fantasia rispecchiava molto il mio gusto personale. 
Questo è uno di quei capi che non toglieresti mai dal tuo guardaroba perché sempre attuale e reinterpretabile in mille modi diversi.
La stampa pied-de-poule e i dettagli dei bottoni e della martingala la rendono più particolare se pur sobria. Ho voluto abbinarci i miei amati ankle boots di Kurt Geiger, anch'essi provenienti dallo shopping londinese e la mini Alexa che conclude la "serie anglosassone".
Credo che lo stile inglese, dapprima ignorato da molti, abbia riscosso un grande successo negli ultimi anni, tanto da convertire numerose persone all'utilizzo di capi dalla linea sartoriale e scarpe sottili ed essenziali, con suola in cuoio, come le derby o le slippers, che personalmente ho sempre amato, ma che i miei amici hanno sempre definito "troppo maschili" o "da signora". E' incredibile come le persone si lascino influenzare dalla moda rimettendo in discussione il proprio stile e le proprie idee... Ma in tal caso, ben venga! ;D


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Monday, March 24, 2014

Today's character: Zhanna Romashka



Ad ogni stagione il suo fiore.
Ed in primavera, poiché i riflessi sono tanti e si respira aria di novità e di un'energia nuova, ecco un personaggio che incarna perfettamente la mia idea di colore. 
La fotografa russa Zhanna Romashka, forse più nota come fashion icon che per i suoi se pur splendidi ritratti è una donna da tenere sott'occhio. 
Le russe si sa, amano osare, ma non tutte riescono a farlo schivando strafalcioni ed "eccessi ottici". 
Zhanna veste con uno stile tutto suo, per meglio dire con una serie di stili che si intrecciano in un risultato eccellente. Stampe, tessuti, fantasie eccentriche costruiscono mise ricercate e attuali, conservando un'identità autentica ed originale e lasciando spazio a fantasia e creatività.
Per quanto difficili da indossare, i suoi look sono sempre deliziosi e anche se distanti dal gusto di molti è indubbio il fascino che essi esercitino sullo sguardo di coloro che ne osservano dettagli insieme.
Felice primavera! :)

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Wednesday, March 19, 2014

Trend alert: slip-on trainers


Si sono timidamente affacciate nel mondo della moda come calzature comfy, veloci e poco impegnative, per poi trasformarsi in must have, grazie alle mille interpretazioni offerte dalla fantasia e dal genio creativo di chi le ha volute far proprie, con ogni interessante personalizzazione. Le slip-on sono le scarpe del momento e piacciono perché conciliano comodità e glamour in un solo colpo. Un tipo di scarpa adatta a tutti, bellissima se indossata insieme a pantaloni chinos con elastico alla caviglia, oppure abbinati ad un jeans con microrisvolto, non disdegnano neanche le gonne più femminili, se indossate a mò ballerina.
La loro semplice natura le ha rese subito scarpe amatissime da celebrità e fashion victims, mentre ogni brand sta elaborando il proprio modello. E voi, avete già scelto il vostro?

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Monday, March 17, 2014

Bomarzo, the park of monsters



Nel 1547, il principe Pier Francesco Orsini, noto a molti come Vicino Orsini, ordinò la progettazione di questi meravigliosi giardini all'egregio architetto Pirro Ligorio, colui che fu voluto dal Papa a San Pietro dopo la morte di Michelangelo. Il Bosco Sacro di Bomarzo, dedicato alla moglie del principe, Giulia Farnese -con ogni probabilità ancora sepolta all'interno del tempio del parco - è una rete di intricati misteri che molti storici e studiosi hanno cercato invano di interpretare e che si sviluppano lungo un incantevole percorso tra alberi e piante secolari. Molti sostengono addirittura che l'opera sia stata voluta proprio per scoraggiare gli avventori,  che una volta spaventati dalle creature mostruose e arcane sarebbero fuggiti via.
Ma osservare la grazia e il romanticismo di queste sculture a dir poco monumentali, fa comprendere quanto remota possa essere tale ipotesi.  L'imponenza dell'Orco, la maestosità di Nettuno, la forza brutale dell'elefante mentre si appresta ad uccidere un guerriero, calpestandolo, sono solo alcune delle testimonianze di quanta arte e bellezza si nascondano all'interno del bosco. Tra le altre attrazioni si distinguono la sorprendente Casa Pendente, geniale scenografia per l'epoca e il Drago in lotta con i leoni (quest ultimo reso ancor più celebre dall'opera del pittore Olandese Carel Willink ad esso ispirato), la Tartaruga e il mappamondo sulla testa del Proteo Glauco, che reca una miniatura del castello Orsini a significare la potenza del casato. Sfortunatamente, dopo la morte del principe Orsini, il parco è rimasto in stato d'abbandono per secoli ed ha visibilmente risentito di questa mancata manutenzione. Fra le visite più celebri e recenti visite, si ricorda quella di Salvador Dalì che risale al 1938 e che più tardi ispirò una delle sue più celebri opere: "Le tentazioni di S. Antonio".
Il parco dei mostri vale davvero una visita, è sorprendentemente affascinante, ma come molte cose nel nostro paese, non è completamente curato. Nota dolente infatti, l'assenza di rampe che consentano l'accesso alle sculture più interne anche a disabili o a passeggini (come nel mio caso :( ), altrimenti impossibili da raggiungere tramite scalinate ripide e ovviamente dissestate a causa della loro veneranda età.
Peccato perché lo spettacolo da osservare vale assolutamente il prezzo del biglietto e una visita a Bomarzo.
In questo contesto a dir poco fatato, ho scelto di indossare queste decolletè Imogene di Tory Burch con il dettaglio di una libellula sul tacco, con un'altra borsa vintage acquistata durante Ilikekilo. Tra gli accessori, amatissimi dalla mia bimba, la libellula fermacapelli e questa stupenda collana di Collanaconnome, che potete personalizzare con il nome, il colore e la grandezza che preferite sul loro negozio online, (approfittando del 10% di sconto con il coupon DADDY riservato ai miei lettori) un'ottima idea regalo, originale e sicuramente graditissima per ogni donna ;D

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Friday, March 14, 2014

Painting of the week - Secret accusation


Il dipinto di oggi appartiene ad uno dei miei pittori favoriti, Francesco Hayez,  autorevolissimo esponente italiano del romanticismo storico, celebre per aver inserito all'interno dei suoi dipinti simbologie dal carattere politico stemperate da sentimenti umani, visivamente palpabili.
Nell' "Accusa segreta" realizzato tra il 1847 e il 1848- Il primo di un trittico con il quale l'autore vuole studiare e descrivere i temi della vendetta e della delazione all'interno dei rapporti sentimentali - egli, raffigura Maria, una giovane donna dalla rara bellezza, che si mostra in tutta la sua rabbia e nella tensione del momento che la travolge, spingendola a compiere, sotto consiglio dell'amica Rachele (raffigurata nel correlato dipinto "Consiglio alla vendetta"), un gesto di ripicca nei confronti dell'amante infedele, attraverso la denuncia dell'uomo agli inquisitori di Stato.
Lo scenario è quello di Palazzo Ducale e di una Venezia soleggiata ed opprimente: se pur nella perfezione architetturale e nella sua magnificenza, la prima cosa che si avverte nel dipinto è l'inquietudine della donna e forse l'ultimo terribile pensiero che essa  rivolge al suo amato; lo sguardo è sfuggente, ma il velo di tulle nero, scuro come il suo animo, mostra liberamente il suo volto e le sue emozioni, finalità principale dell'opera stessa.
L'abito sembra essere di un verde chiaro e luminoso, ma l'ombra se ne impossessa rendendolo subito fosco e misterioso. La mano con la quale la giovane solleva parte del vestito scompare sotto il tessuto, quasi a significare l'impercettibilità del suo atteggiamento, il dubbio, l'attesa di cosa essa si appresti a compiere. Nell'altra mano, ben visibile, stringe la denuncia scritta, mentre dall'abito si intravede il seno nudo che sfoga dal corpetto. Con ogni probabilità, il fatto che la ragazza sia disadorna e la nudità in una condizione di abbigliamento ricercato e ricco di accessori, rivela la natura miserevole della donna, precipitata ancor più in basso dopo aver ceduto alla tentazione della vendetta e del cattivo consiglio.
Il suo cuore equivale ormai a quello della persona colpevole del tradimento.
Molto interessante nell'ambito di questi tre dipinti, i versi e le opere letterarie dell'amico di Hayez, il poeta Andrea Maffei, che negli stessi anni si ispira a questi ultimi per la composizione di alcune opere relative ai medesimi temi di amore e vendetta ivi descritti con incredibile parallelismo ed affinità.

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Tuesday, March 4, 2014

Blue and orange wide plot dress



Non so se capita anche a voi, ma a me succede spessissimo. Sono sempre attratta da cose diverse, ma quando vedo dei colori diversi che mi sembrano perfetti insieme, non riesco a trattenermi. E' stato il caso di questo abitino Rosewholesale a trama larga arancio/marrone/azzurro, che mi ha subito rallegrato con le sue tonalità e le sue maniche a sbuffo. Appena l'ho ordinato mi sono ricordata di possedere qualcosa di molto simile, in effetti una sciarpa, che a vederla separatamente, sembrerebbe quasi uno scampolo di tessuto del vestito in questione. Ecco dove avevo già visto questa fantasia! XD
Purtroppo era così simile che in questo look sarebbe apparsa come un prolungamente inutile di questi colori, perciò ho pensato di rinunciare ad indossarla. Con me la mia fedele Evelyne e i miei famosi guanti di Sermoneta, per i quali ammetto di avere una vera e propria ossessione. Per quanto eccentrici questi arancio li trovo molto eleganti! E voi, che rapporto avete con i guanti colorati?

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