MFW 2016 – The best of… Part one

Come spesso accade e nonostante la pubblicità, il marketing e i patinatissimi fashion show, ricchi di sorprese, sfarzo ed effetti speciali, non tutto quello che va di moda o è moda equivale a bellezza ed eleganza. Ma questo, come sapete è un fattore assai soggettivo.
Direttamente dalla MFW ecco un riepilogo sintetico delle sfilate e dei dettagli più succulenti, nonché delle collezioni meritevoli, per un motivo o per un altro di menzione. Per non cedere mai al solito e al banale.
Il rigore dei colori scuri e dei tagli sartoriali fa comunella con le farsesche tonalità del turchese, alternando ruches di pelle e tessuto su vestiti e chilometriche cuissardes, righe dall’effetto quasi optical e abiti dallo stile inconfondibile. Dettagli di pelliccia e borse multicolor sono solo alcune delle proposte per l’ A/I 2016-17 di Fendi.

 

 

 

 

 

Rievocano il ceruleo, anche se solo nelle tonalità, alcuni modelli di Gucci, questi ultimi però appartenenti a tutt’altro stile e forma. I “nuovi” anni 70′ continuano ad ispirare Alessandro Michele, che ha voluto una collezione ricca di colore e contrasti, come il colpo d’occhio che regala l’astrakan blu tiffany o le morbidissime pelliccie in tonalità candy che incorniciano un outfit monocolore.
Non mancano scintillanti tessuti damascati, motivi geometrici per giacche e cappotti in lana doppiata. Non ultimi, le scarpe e gli abiti preziosamente decorati e le nuove versioni dell’ormai iconica Dionysus, perfettamente in linea con gli abiti neoromantici d’ispirazione quasi regale, che riprendono in maniera geniale le strisce web, uno dei più celebri simboli della maison italiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dettagli 70’s anche per la collezione A/I 16-17 Roberto Cavalli, che slancia la donna con i lunghissimi pantaloni a vita alta a due tasche, in velluto, suède e lana stampata, reinterpretando le giacche corte dell’epoca con una nuova personalità: ricche di ricami, corte quasi come dei bolero e in netto contrasto con il resto dell’outfit. Immancabili le sciarpe sottili in velluto, paillettes o cashmere, che donano un tocco di mistero e compostezza all’ampio scollo delle camicie in seta e degli splendidi abiti che aleggiano in un gioco di trasparenze e sovrapposizioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo Credits: Alfemminile.com

 

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