Skip to main content

DGR Roma 2017: the most stylish bike ride


Con un po' di ritardo, arrivano anche le mie foto dell'evento che gli appassionati di moto e vintage hanno atteso con ansia anche nella Capitale.
Stiamo parlando del Distinguished Gentleman's Ride, un'evento che si svolge ogni anno in oltre 600 città di 95 paesi del mondo, per sostenere una nobile causa, la lotta contro il cancro alla prostata.
I fondi raccolti grazie alle donazioni dei gentleman riders verranno infatti devoluti tramite alcune specifiche fondazioni, ad un progetto mondiale di prevenzione e riabilitazione per chi lotta contro questo terribile male.
Un'occasione unica per trasformare la propria passione in un momento di solidarietà collettiva, riscoprendo i valori dei "gentleman" di una volta, dunque non solo parole, ma anche fatti.
E' dietro il rombo del motore di una moto d'epoca o classica, o tra le pieghe di un papillon e i revers di una giacca che si nasconde la nostalgia e la voglia di ritornare nei tempi in cui un gesto benefico era disinteressato era doveroso, verso la propria morale e verso chi, per un motivo o per un altro, era meno fortunato.
Tantissime le presenze di quest'anno nella città di Roma, per seguire il raduno partito dall'Obelisco dell'EUR, per poi seguire un percorso tra i suoi magnifici monumenti.


Gruppi, coppie, amici, padri con i propri figli o perché no, con amici a 4 zampe, hanno affrontato il percorso a bordo delle loro due ruote tra la curiosità dei turisti e i sorrisi dei passanti, mentre un'incredibile macchia di colore, avanzava compatta lungo le strade, accompagnata dal fragoroso rombo di circa 900 moto.

Un'esperienza per me bellissima, che mi ha fatto rivivere un po' di fanciullezza a dire il vero. Uno di quei momenti di spensieratezza, in cui si affrontava tutto con serenità, guardando al futuro con speranza ed allegria.

E forse questo era proprio uno degli obiettivi del fondatore del DGR, l'australiano Mark Hawwa: donare una speranza e una giornata di divertimento ed amicizia in cui celebrare la rivincita contro il cancro e la riscoperta di tutte le gioie che la vita può offrirci, come il senso di libertà che si prova, una volta in sella ad una delle nostre migliori "compagne di viaggio".

































































































Tutte le foto sono state scattate da me, fatta eccezione di quelle che mi ritraggono e quelle del raduno in movimento, per le quali cito le fonti Paolo Grana, Viaggiatore non per caso, Piero Picchi.


Comments

Post a Comment

Popular posts from this blog

What to cook today... Muffin!

Sono profumatissimi, bellissimi, morbidissimi, una delle migliori invenzioni culinarie di tutti i tempi. Dopo averli mangiati a sazietà in ogni Starbucks Coffee d'Euoropa e d'oltreoceano, ne sento una forte mancanza...Per non dire astinenza... In Italia è difficile trovarne di freschi, quelli confezionati hanno un sapore completamente diverso, quindi sarà meglio rimboccarsi le maniche per assaporarli di nuovo. All'opera!

Hermès for Vans

Vero o no? Frutto di una singolare collaborazione o di fantasia? Smettete di sognare, perchè la realizzazione di queste ingegnose scarpe è purtroppo legata al capriccio di uno stylist, Robert Verdi, che le ha realizzate utilizzando foulard e cravatte vintage della celebre maison francese. Le Vans che potete ammirare in foto sono delle creazioni customizzate, come si usa dire in gergo modereccio ovvero riadattate ad un altro marchio. Il risultato è entusiasmante: delle scarpe comode e leggere che conservano lo stile Hermès e insieme tutta l'energia dei suoi colori e dei suoi eclettici carré. Per il momento quindi dovremo rinuciarci...

Summer trends - New ethnic

Assaporate bene il gusto dell'estate, grazie al calore delle nuances che arricchiscono i pezzi cult della corrente stagione, ispirati ai capi tradizionali delle più affascinanti culture. Geometrie  variopinte, fantasie sovrapposte, frange, dettagli crochet e  tessuti rigidi, ma freschi, sono le caratteristiche chiave di questo meraviglioso trend. Che siano trapunti o stampati, i nuovi capi etnici vengono reinterpretati nei modi più fantasiosi, creando un notevole gioco di contrasti. Le stampe simbolo delle tribù africane e le righe multicolor dei costumi messicani si mescolano fra loro per dar vita a nuove illusioni ottiche di grande effetto. Le borse hanno un'aria vissuta, quasi vintage, incorniciate da cuoio e frange, mentre le calzature diventano flats con pietre dure o sandali dai tacchi ricamati. Ma la novità assoluta è rappresentata dalla tipologia di abito, apparentemente in contrapposizione con questo stile, ovvero l'utilizzo di capi più formali o grintosi, come b…