Today’s character: Nina Sandbech

Negli ultimi periodi è diventato molto difficile trovare un’icona di stile ed eleganza, data la corrente ondata di “influencers, clone editions” che ha travolto e continua ad imperare sul web e sui social più seguiti. C’è modo e modo di interpretare la moda ed è inutile dirlo, a tutti noi piacciono le cose belle e siamo in qualche modo condizionati dalle tendenze, ma a mio parere, è giusto seguirle e farle proprie in modo personale, conferendo ad ogni cosa un’impronta che parli un po’ di se e rifletta la propria indole. E invece la moda, come anche il settore Beauty hanno creato un esercito di soldatesse che simuovono in simbiosi, come tante marionette algide, senza sapere neanche il perché. E spesso il risultato del binomio imitazione/coercizione risulta inequivocabilmente fuori posto.

Un tempo, anche dietro l’acquisto di una borsa o di un capo di tendenza, c’era comunque uno studio, uno riflessione, un meraviglioso ed affascinante richiamo al passato. Non che ora non esista più, ma nella maggior parte dei casi, quello che pare emergere dall’acquisto compulsivo di un accessorio di tendenza è soltanto l’effimera conquista di un momento di lusso sfrenato, dietro al quale molte persone sono convinte si nasconda lo stile.

Non è così. Lo stile, l’eleganza, sono innate e permangono indipendentemente da ciò che si indossa. Non sono abiti ed accessori a renderci migliori, potenti o interessanti. Siamo noi e la nostra semplicità nell’indossarli ad esaltarli.

Ho sempre pensato al caso dei colori, spesso sacrificati in nome della comodità e della sicurezza di apparire perfetti agli occhi altrui o a quello degli abiti Vintage, che ancora non sono adeguatamente apprezzati, nonostante la loro preziosa storia.

Proprio in merito a questa riflessione, curiosando su Instagram, ho trovato una ragazza la cui personalità sembra esprimersi proprio dal modo in cui veste. Colori, accessori e disinvoltura nel muoversi all’interno di ambienti così uniformati mi hanno subito fatto notare quanto sia speciale e quanto i vestiti, pur potendo sembrare legati al solo mondo dell’apparenza, riescano a far parlare di sé.

Il personaggio di oggi si chiama Nina Sandbech e di lei non so molto, se non che è una giovane blogger di 28 anni di nazionalità Norvegese appassionata, come lei stessa afferma, di moda, fotografia, colori, design e progetti creativi.

In un mondo di influencer che impongono modelli di bellezza e perfezione a tutti i costi, sono felice di aver trovato Nina e di farmi “influenzare” dal suo sorriso semplice, dal suo viso solare e dalla voglia di vivere che raccontano  tutti i colori che ogni giorno porta con sé.

In recent times it has become very difficult to find a style icon, cause of the current wave of “influencers – clone editions” that has overwhelmed and that continues to dominate web and most popular social media. T

There is a way to interpret fashion and needless to say, we all like beautiful things and we always are conditioned by fashion trends, but in my opinion, it is right to follow them and make them your own in a personal way, giving everything an imprint that speaks a little about yourself, reflecting your own nature. And instead fashion, as well as the Beauty sector have created an army of female soldiers who simulate in symbiosis, like so many icy marionettes, without even knowing why. Often, the result of the imitation /coercion match is unequivocally out of place.

Once upon a time, even behind the purchase of a bag or a trendy item, there was still a study, a reflection, a wonderful and fascinating reminder of the past. Not that it no longer exists, but in most cases, what seems to emerge from the compulsive purchase of a trendy accessory is only the ephemeral conquest of an unbridled luxury moment, behind which many people are convinced they are hiding the real style.

It is not so. Style, elegance, are innate and remain regardless of what you wear. They are not clothes and accessories that make us better, powerful or interesting. It is us and our simplicity in wearing them to exalt them.

I have always thought of the case of colors, often sacrificed in the name of comfort and safety to appear perfect to the people gaze, or that of Vintage clothes, which are still not adequately appreciated, despite their precious history.

With regards to this reflection, browsing on Instagram, I found a girl whose personality seems to express precisely herself  from the way she dresses.

Colors, accessories and ease in moving around in such uniform environments immediately made me notice how special she is and how much clothes, although they may seem to be linked only to the world of appearance, they manage to be talked about a person.

Today’s character name is Nina Sandbech and I don’t know much about her, except that she is a young Norwegian blogger, she is 28 years old and she is passionate of fashion, photography, colors, design and creative projects.

In a world of influencers who impose models of beauty and perfection at all costs, I am happy to have found Nina and to be “influenced” by her simple smile, her sunny face and the will to live that tell all the colors every day she brings with her.

PHOTO CREDITS : Via Google images, Via Instagram

 

9 pensieri su “Today’s character: Nina Sandbech

  1. Valentina dice:

    Non conoscevo proprio questa blogger, alcuni abiti sono carini, ma credo che ci siano anche qui, non soldatesse ma donne, capaci di abbinare colori e creare uno stile. Io almeno ne conosco.

  2. Tiziana B. dice:

    Condivido le tue parole in pieno. Mi piacciono gli outfit di questa blogger e gli abbinamenti, colorati ed anche eleganti.

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